header image
 

Memoria collettiva Campana

Questo periodo Campano entrerà nella nostra memoria collettiva come entrò il terremoto del 1980 con tutti i suoi sciacalli, o come il tempo del colera e le sue cozze al vibrione (1973).

Una ricostruzione post terremoto può prolungarsi oltre i 20 anni, un’epidemia di colera può seminare il panico per diversi mesi.

Ma la bonifica totale del nostro territorio dalle tossicità, se oggi stesso si fermasse ogni sversamento illegale e non, quanti secoli durerebbe? Quanto ci vorrebbe alla natura per digerire il frutto avvelenato di plastiche, diossine, metalli pesanti, cianuri, cromati, amianti e tutto ciò che migliaia e migliaia di tir dalla bocca larga hanno vomitato incessantemente per anni? Ci vorrà un’ETERNIT (à).

Per dirla col dottor Marfella, noi Campani dovremo subire ancora secoli di sassate di provenienza incerta. Ma anche di provenienza certa: le nanopolveri e le diossine del costruendo mega inceneritore di Acerra.

Le sassate in questo caso saranno ancora più devastanti per la firma del decreto che autorizza a bruciare le false ecoballe così come sono. In genere leggi speciali si facevano per affrontare un’emergenza e risolverla. Quì siamo di fronte ad un tentativo di ammazzarci tutti. Per decreto. Già immagino gli imprenditori i politici e i camorristi (e le pompe funebri) coinvolti in questo magna magna fregarsi le mani. Esultano perché non parte la differenziata. A qust’ora staranno facendo anche la hola.

Si può notare una certa somiglianza con le pratiche della cosiddetta “Shock Economy” in cui sono necessari grossi disastri o enormi stravolgimenti per dare un colpo di spugna, nello sgomento generale, a degli status quo mediante repentine trasformazioni nel senso ultracapitalista o peggio, come nei nostri casi, a rinforzare vecchi e nuovi poteri più o meno legali mediante gestione affaristica di ogni emergenza:

Terremoto 1980 -> miliardi per la ricostruzione -> partecipazione di politica e camorra alla grande spartizione.

Emergenza rifiuti (1994 ÷ and on) -> incapacità indotta nella gestione dell’emergenza -> affari d’oro conclamati per la criminalità organizzata -> affari d’oro per una oligarchia di imprenditori con la costruzione di mega inceneritori finanziati da CIP6 ed assimilati.

Qui non basta più un “… io speriamo che me la cavo” .

~ di arcus su Marzo 4, 2008.

Lascia una Risposta